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Ehi. Questo è uno spazio libero. Potete scriverci quello che vi pare, senza limiti di argomento: impressioni, sensazioni,domande, segnalazioni, recensioni, informazioni, pagine di diario, appelli, ricette. Anche brevi testi in prosa e poesie, basta che abbiano una dimensione ragionevole. Io leggo i messaggi quando posso, ogni tanto rispondo o dico la mia. Vi prego solo di non chiedermi giudizi su vostri scritti, o consigli editoriali. (Non ho alcuna attitudine per questo ruolo, né rapporti di collaborazione con case editrici. Se avete scritto qualcosa che pensate valga davvero la pena di essere letto, potete mandarlo alla redazione Bompiani, via Mecenate 91, 20138 Milano.) Ciao!
Andrea
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Andrea a Varese!
Ciao Andrea, sono Giulia, ho registrato l'incontro alla Feltrinelli. E' stato molto allegro e sarà bello aggiungerlo tra gli altri video di eventi interessanti capitati a Varese e dintorni. Entro stasera (o al limite domani) dovrebbe essere online e può essere cercato su you tube attraverso le parole chiave del tuo nome, ma può essere reperibile anche su www.notiziariodelleassociazioni.it .
p.s. (non sono una professionista.. spero sia venuto al meglio)
Giulia
(4/7/2008 23:53:2)
Proverò a vederlo, Giulia, appena riuscirò ad avere un collegamento più veloce di questo. Ciao!
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Andrea a Varese
Che incredibile incontrarti a Varese! So che non è la prima volta, ma alle precedenti non ti conoscevo ancora E come ti sembriamo qui, ancora e sempre freddini eh? Anch'io che mi ero proposta di chiederti un vero e non virtuale abbraccio alla fine sono scappata via, colpa la montagna di cose che uno vorrebbe dire ma non vuole togliere tempo agli altri .. e poi ti aspettava un'altro incontro...
Avrei voluto fare anche una domanda sul tuo impegno con Greenpeace...dimenticata, sarà per la prossima volta.
Buoni incontri e buona estate!
Dona
(4/7/2008 23:51:34)
No, non mi siete sembrati freddini, Dona. Tutt'altro. La campagna per le foreste con Greenpeace va avanti: dopo aver convinto vari autori, siamo riusciti a convincere intere case editrici a stampare i loro libri su carta riciclata senza uso di cloro o certificata FSC. E' solo un piccolo passo rispetto alle dimensioni del problema, ma l'importante è camminare nella direzione giusta. Buona estate a te!
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sorpresa
CIAO! Sono venuta a sentirti alla feltrinelli di Varese un paio di giorni fa. E' stato davvero bello, era la prima volta che vedevo di persona uno scrittore che mi piace ed è stato strano. Bellissima l'idea di leggere dei pezzi del libro! sono completamente d'accordo cont e per quanto riguarda il NON fare dei film tratti da libri.. ognuno si crea in testa la sua immagine dei personaggi, degli episodi, degli odori, delle sensazioni dei libri ed è giusto che rimangano tali, personali.
E' la prima volta che vengo sul sito e nons o se magari ti hanno già fatto questa domanda ma voleov chiederti, qual è il libro che ti è piaciuto di più scrivere e che ti ha dato più soddisfazioni? non so se ce n'è uno che per te è stato tale tra tutti..
da lettrice quelliche mi hanno colpito maggiormente sono stati due di due e macno.. un saluto ! e tanti complimentii
Giulia
(4/7/2008 23:46:46)
Sono contento che l'incontro ti sia piaciuto, Giulia. Quanto alla tua domanda: ogni libro che ho scritto mi ha appassionato, mentre lo scrivevo. Se non fosse stato così, lo avrei lasciato perdere (come ho fatto con tanti inizi). Però alcune storie si sono fatte raccontare con più urgenza, come se davvero fossero state già lì e io dovessi quasi solo fare da tramite: 'Uccelli da gabbie e da voliera', 'Due di due', 'Tecniche di seduzione', 'Uto' e 'Durante'. Ciao!
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Per Andrea
E' tenero il tuo gesto di andare ad un internet point per mantenere un filo il meno possibile interrotto con noi..ognuno dal proprio mondo e tutti insieme coltiviamo questo giardino, tu sei l'essenza...'non ti stancare troppo...ciao
Gina
(4/7/2008 23:41:49)
Sì, mi dispiace quando il sottile vialetto che porta al nostro giardino si interrompe, Gina. Ciao.
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Incontri
Andrea, ma è sfuggito a me o non era segnato in calendario l'incontro del 2 a Varese? Uff... dopo Aosta, Varese sarebbe stata una passeggiata! Ho sentito che hai in programma anche Gorgonzola e qualcos'altro da queste parti, ci faresti sapere le date?
Grazie, a presto.
Silvia D.
(4/7/2008 23:40:42)
Non so ancora la data di Gorgonzola, ma penso che sarà a settembre. Ciao.
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ciao Andrea, avrei intenzione di leggere il libero di Maltese "LA QUESTUA". che ne pensi?? vale la pena che sia letto??
giacomo reggio em.
(4/7/2008 23:39:52)
Leggilo, Giacomo, ne vale la pena. Rivela un bel po' di cose che normalmente non si dicono (né leggono) sui rapporti tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica.
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Incontri....
Ciao Andrea, mi chiamo Annalisa, ed è la prima volta che scrivo sul tuo Forum...ho finito di leggere tutto, o quasi, sul tuo sito ufficiale, fino ad arrivare alla sezione degli Incontri, dove ho constatato, molto spiacevolmente, che al momento non prevedi nessuna data per Roma...
Pensi di venire presto nella capitale?
Grazie mille, anche per le parole che ci regali.....
Annalisa
(4/7/2008 23:37:35)
Sono venuto a fare un incontro a Roma un paio di mesi fa, Annalisa. E l'11 e il 12 di questo mese tornerò nel Lazio, a Viterbo e Ostia. Ciao.
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Emozioni 2
volevo rispondere a barbara che ha esternato le emozioni che ADC le regala attraverso i suoi romanzi... e dirle che ha descritto molto bene ed in poche parole le sensazioni ed i pensieri che un pò tutti noi abbiamo leggendo queste storie...
questo fai Andrea...è come se riuscissi ad entrare nelle anime delle persone e delle cose e capirle fino in fondo. Mi sorprendo ogni volta, ad esempio, che leggo il pezzo sul diario di Manuela in "Arcodamore". mi sono sempre chiesta: ma come fa un UOMO a capire certe sfumature dell'animo femminile? Forse è per questo che conquisti tutti: sia uomini che donne...complimenti!!!
Sara
(4/7/2008 23:34:14)
Ciao, Sara.
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Ho finito Durante
Ciao Andrea, rieccomi.
Ho finito due minuti fa' Durante. Chissà perché mi ero immaginata che il libro o meglio la storia sarebbe "durata" di più...tipo che Durante e Piotr vanno in Austria insieme e poi incontrano Ingrid e poi Astrid. Ma forse meglio così. Nulla di scontato eh?
Il seguito della storia me lo voglio immaginare da sola.
Un Piotr che con il cappello di Durante riesce a coglierne un pò di più l'essenza e a scegliere per la sua vita senza tutti gli attaccamenti e i bisogni del passato. Un Durante che semplicemente segue il flusso, sparisce per riapparire in altre vite, la sua storia.
Ingrid e Astrid invece non me le immagino. Molto più affascinanti gli uomini che non le donne, sempre un pò nevrotiche e insoddisfatte.
Ho come la percezione che, spesso, nei tuoi libri, almeno quelli che ho letto io, i personaggi maschili siano più pieni, più densi, voci a cui dare maggior ascolto. Tu sei un uomo, appunto. E chissà cosa c'è di Piotr e di Durante in Andrea De Carlo. Forse nulla, forse tutto.
Buona estate, spero che prima o poi tu venga tra questi monti splendidi a presentare un tuo libro o anche per una vacanza. Se posso essere utile in questo, per un eventuale invito "ufficiale", fammi sapere.
Un abbraccio
Pat
(4/7/2008 23:33:4)
Era questo che volevo, Pat: che tu potessi continuare la storia da sola. Un abbraccio.
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timoni
ciao andrea
volevo chiederti come si fa a "saggiare i nostri minuscoli timoni rispetto alla forza della corrente, a basarsi su quello?"
puoi spiegarcelo?
Lara L.
(4/7/2008 23:31:15)
Ascoltando le nostre ragioni interiori invece di piegarci alle ragioni del mondo, Lara.
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Storia di una perdita...
Durante... con quel suo nome si poteva anche pensare che è una persona che dura per sempre... e invece è proprio il tipo che ti sfugge e ti lascia con un senso di perdita...
Con Durante se ne va la capacità di sognare, la forza di rimanere bambini dentro, di assaporare gli odori, i rumori e i richiami della natura...
Durante ci appare come una specie di guru-leader da cui attingere esperienze e lezioni di vita vissuta ma il suo piu grande insegnamento è che comunque rimaniamo soli con la responsabilità di vivere le nostre vite senza nessuna certezza...
Storia di una perdita e di una maturazione.... mi è piaciuto un sacco il libro, grazie andrea
Ale da Barcellona
(4/7/2008 23:28:43)
Dura per sempre, eppure è sospeso nel momento che se ne va, sì. L'importante è non perdere il cappello che ti ha lasciato, Ale da Barcellona. Ciao.
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grazie andrea
Ciao Andrea, grazie per le tue parole. Ti avevo chiesto che cosa è stata per te l'università, e mi hai dato una risposta che mi aspettavo: una fase da superare. La stessa cosa vale per me, come hai potuto ben capire. A quanto pare, è un fenomeno frequente tra le poche persone che hanno reali interessi, reali passioni, reale sensibilità. Ne conosco alcune, e tutte manifestano la stessa insoddisfazione. Soprattutto quelle che hanno lauree umanistiche: visto che anche tu ne hai una, la tua risposta mi interessava moltissimo. E riguardo ai conflitti interiori, ne ho già dovuti superare parecchi: il peggiore a cavallo fra triennale e specialistica. La passione riemerge ogni tanto, a tratti: spero di essere abbastanza forte da finire al più presto il mio iter
universitario, perché questo è l'unico modo per ritrovare definitivamente la mia stabilità interiore. Come mi hai detto tu: lasciarmi alle spalle l'abitudine e tenermi stretta la mia passione. Grazie
liliana
(4/7/2008 23:25:58)
Sì, Liliana. Ma sarei stato molto contento di non considerarla solo una fase da superare, bensì un mondo da esplorare in tutte le sue stanze, affacciandomi da ogni sua finestra. Purtroppo non era così (a quanto dici non lo è neanche per te), il che è un po' triste, ma pazienza. L'importante è che tu coltivi la tua passione, senza lasciarla mai affievolire. Ciao.
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Ieri mattina prima di uscire di casa ho preso dalla mia libreria un tuo libro "nel momento" perchè sapevo che eri alla Feltrinelli e volevo fartelo autografare. E involontariamente mia hai fatto un regalo... dentro ci ho trovato un biglietto di auguri molto molto artigianale dell'amica che nel natale 2002 me lo aveva regalato. Lo avevo dimenticato.
E così mi sono ricordata di quando l'amicizia con lei scricchiolava a causa della mia ostinata e stupida testardaggine. Oggi siamo ancora amiche e anche oggi stiamo vivendo un piccolo attrito ancora dovuto alla mia ostinata e stupida testardaggine ma leggere quel biglietto mi ha riportato sulla retta via ... Grazie per l'aiuto suppur involontario....
Simona
(4/7/2008 23:23:30)
Meno male che siete ancora amiche, Simona. Sono contento che tu abbia ritrovato quel biglietto.
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Andrea
Io sono nata ed ho messo alla luce una bimba.Quindi so per esperienza diversa e doppia cosa significhi lo stupore di una nascita, di una venuta al/a ( questo ) mondo-pianeta...Ed è un bel mistero...che lascia senza fiato,sia la madre che il bimbo che il padre.....veramente ti chiedi ma prima prima dov'era?e dov'ero?....non sembra possibile solo una spiegazione razionale e scientifica legata a questioni chimico-biologiche.E per chi non è cattolico non basta un credo ad oltranza.Così per la morte,nessuno è tornato indietro da quel viaggio per raccontarci...resta un mistero e ancora una volta non mi bastano nè le risposte scientifiche nè quelle teologiche.E non sono neanche buddista.Solo la logica ( la fantasia?) di mondi diversi ha un suo senso.Come se venissimo da chissà dove ( e sono molto stanchi , affamati ed esausti i neonati, veramente, anche se non si sono mossi per nove mesi e sono sempre stati nutriti, a parte le normali fatiche del parto )e dovessimo andare chissà dove visto che "quella" volta non ci è permesso portarci proprio niente dietro, neanche il nostro stesso corpo fisico, tantomeno i nostri cari.Un luogo dove non ci serve assolutamente niente di quello che per anni ( dalla nascita appunto ) abbiamo combattuto e faticato per avere.Solo noi, senza noi stessi.Chissà che luogo è...ci sarà tutto quello che ci serve per star bene evidentemente.Solo in questo apparentemente ricco pianeta manca tutto ( c'è la natura, rigogliosa, ma che va domata dall'uomo per non soccombere ) e bisogna fare una fatica mondiale per avere anche il minimo vitale...anche per l'amore, che storie....Un pianeta molto faticoso ci è toccato....E ma io ho cercato di allegerirmi un po', senti....bisogna pur difendersi.Almeno non devo fare la parte della cittadina che alla lunga strema veramente...una delle piu' difficili da sostenere.Comunque ci sono umani piu' o meno sensibili alla vita di questo pianeta.Alcuni tendono a minacciare l'estizione della stessa specie umana, continuamente...altri ce l'hanno con le specie animali o con l'ambiente naturale,altri come noi ( come me ) non reggono l'urbanizzazione....veniamo da mondi diversi...e il tuo assomiglia al mio.ricambio il saluto telepaticamente e se non funziona telematicamente!fammi sapere.Ciao
Carla
(4/7/2008 23:22:20)
Ecco: prima dov'era? Dove hai iniziato il suo lungo (eppure breve) viaggio? Di certo lo/la sconcerta la luce che percepisce, e i suoni, le superfici, gli odori, la sua stessa forma, le mani che lo/la stringono. Non c'è ancora niente di familiare lì. La familiarità verrà (tornerà?) dopo, poco a poco (sempre venata da momenti di estraneità, negli esseri più sensibili). Ciao.
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Ciao Andrea.Oggi per me è un giorno un pò triste,ma cerco di essere ottimista...Comunque è curiosa la storia di "Aldo Durante",potrebbe essere il clone di Durante,l'altro volto di Ingrid,o un nuovo pseudonimo per Pietro o ancora un tuo nuovo romanzo,carissimo Andrea,che sarà pubblicato nell'anno xy!kisses
Sissi
(4/7/2008 23:17:18)
Già, è possibile. Kisses.
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questioni di stile
ciao andrea, non ho ancora letto l'ultimo ma ogni tanto rileggo "tecniche.." è come indossare una vecchia t-shirt, quella che ti fa stare bene.
volevo chiederti se pensi di avere uno stile o ti leggi cambiato da libro a libro.
ciao.
domenico
(4/7/2008 23:16:29)
Credo di avere uno stile, come una persona che parla ha un timbro di voce e un modo di parlare. Poi lo stile si adatta di volta in volta alle esigenze della storia che voglio raccontare: ai suoi colori, ai suoi tempi, ai suoi ritmi. Ciao.
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ciao Andrea
sai quando conosci una persona e inizi un rapporto dedicandoti completamente a lei?!!...poi in un istante ecco che tutto cambia..lei sente che non è scattata la famosa "scintilla"...eppure nn abbiamo avuto il tempo materiale per condividere nessuna esperienza insieme,nessun modo per confrontarci per capirci,per conoscerci!!!..la nostra è una storia fra le più conplicate che siano mai esistite forse per questo ho avuto lo stimolo e la temerarietà di conoscerla e rischiare!!!..il mio orgoglio ha prevalso sulla mia razionalità dandomi solo la parvenza di avere il coraggio di dimenticarla in meno di un giorno..e invece eccomi qua ancora a scriverti e a chiederti se è giusto provare a riavvicinarmi a questa persona che fin dall'inizio credo sia quella giusta per me,ma allo stesso tempo una figura "proibita"?
Piero
(4/7/2008 23:14:16)
Difficile darti un consiglio senza conoscere quella persona, Piero. Ma se non sei riuscito a dimenticarla e il vostro incontro continua a sembrarti importante, forse vuole dire che devi provare a ristabilire un contatto. Provaci.
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"Ti" leggerò... Non ti conosco. Non "ti" ho mai letto. Mi hanno incuriosita le tue parole in un'intervista rilasciata a Radio Italia.
In macchina, mentre guidavo, ho ascoltato senza sapere chi stava parlando... ho capito solo che stava parlando l'autore di "Due di Due". Notte.
Paola
(4/7/2008 23:11:42)
Buona lettura allora, quando leggerai, Paola.
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A questo punto
Ciai Andrea, ti ho scritto alcuni mesi fa ricevendo da te il consiglio di evitare editori a pagamento provando invece a rivolgermi, ad esempio, alla Sgarbi.
Quindi ho spedito il romanzo a diversi editori ma, ad oggi, (circa 4 mesi dai primi invii) nessuna risposta o al più negativa.
Per quanto riguarda la Sgarbi ritieni sia possibile chiederre, via forum, se il romanzo le risulta per lo meno mai arrivato?
Onestamente dubito che risponda, proseguo comunque nello scrivere altre cose da poter proporre.
Ciao
ALEX
(4/7/2008 23:10:57)
Tieni conto che i tempi di lettura (e risposta) degli editori sono molto più lunghi di qualche mese. E' normale che impieghino un anno a rispondere qualcosa (a loro giustificazione va detto che ricevono migliaia di testi, e che i lettori sono solo pochi). Ti consiglio di aspettare ancora, poi magari di scrivere due righe garbate via posta, per informarti.
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info
ciao andrea
non vorrei aver perso l'incontro...ti seguo sempre...per caso sei già stato a feltrinelli di Bari??Spero di no...
manuela
(4/7/2008 23:8:0)
No, non ci sono ancora stato, Manuela. A questo punto ci andrò a settembre, o forse ottobre, dunque farai in tempo a venire. Ciao.
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Ingrid e Astrid
Una curiosità sulla scelta del nome delle donne di Pietro...leggendo sulla liberazione di Ingrid Betancourt abbiamo scoperto che sua sorella si chiama Astrid. E' un caso o una scelta?
Milena e Rossella
(4/7/2008 23:7:2)
A dirvi la verità non sapevo che Ingrid Betancourt avesse una sorella di nome Astrid. Però speravo molto che Ingrid venisse liberata, questo sì...
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Bentornata libera, Ingrid!
"Dopo oltre sei anni, è finita la sofferenza di Ingrid Betancourt: l'ex candidata presidenziale, sequestrata dalle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) il 23 febbraio 2002, è stata liberata con un'operazione delle forze armate colombiane.
Con Ingrid Betancourt sono state liberate altre 14 persone, 11 colombiani e tre statunitensi, che erano stati catturati nel 2003.
Amnesty International esprime felicità per questa notizia e auspica l'immediato ritorno in libertà di tutti gli altri ostaggi".
Ala
(4/7/2008 23:5:5)
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